domenica 27 settembre 2015

BBBBBB...BAGELSSSS

Oggi vi propongo qualcosa di totalmente diverso, perché si tratta di una ricetta salata.
Visto che sono in procinto di partire per New York mi sono voluta cimentare nei bagels il tipico panino a ciambella tanto amato dai newyorkesi nella loro pausa pranzo o colazione. Sono versatili e si possono farcire davvero con qualsiasi cosa. Qui gusto personale e fantasia hanno veramente via libera!
Sono un pochino laboriosi come preparazione ma ne vale assolutamente la pena!
E poi per una serata a base di football questa mi sembra la ricetta più adatta per godere appieno del sunday game !

Pronti per fare touch down col forno?!?

Ingredienti Secchi:
1kg di farina manitoba
10gr di lievito di birra istantaneo
1 cucchiaio e 1/4 di sale

Ingredienti Liquidi:
520ml di acqua
2 cucchiai e 1/2 di melassa
2 cucchiai e 1/2 di olio di oliva

Ingredienti per la bollitura:
3 litri di acqua
1 cucchiaio di fecola di patate
1 cucchiaio di melassa
2 cucchiai di sale

PROCEDIMENTO
Mescolare gli ingredienti secchi in una ciotola grande, amalgamare in una ciotola più piccola quelli umidi. Versare il contenuto di quella più piccola in quella grande ed impastare per circa 12 minuti fino ad ottenere una massa omogenea ed elastica. Dividere l'impasto in 18 palline e formare dei cilindri di circa 20cm poi unire le due estremità a formare una ciambella. Spolverare con un po' di farina, coprire con della pellicola e lasciare riposare per circa un'ora.
Riscaldare il forno a 225 gradi.
Preparate l'acqua della bollitura sciogliendo in 250ml di acqua la fecola di patate e versatela nell'acqua rimanente con il sale e la melassa. Portare ad ebollizione e abbassate il fuoco.
Immergere 3-4 ciambelle per volta lasciatele per un minuto poi giratele, aspettate 30 secondi e scolatele con una schiumarola. Ponetele su una teglia ricoperta di carta forno e se volete potete cospargerle di semi di sesamo, papavero, cumino etc etc.
Infornate le ciambelle per circa 20/25 minuti fino a farle dorare. Lasciatele raffreddare e poi farcitele a piacere.

Enjoy ! ! !

domenica 20 settembre 2015

A come... Apfel Streuselkuchen

Rimuginavo su quale dolcezza preparare per il mio post domenicale. Mi sono guardata un po' in giro e ho deciso che doveva essere a base di mele.
Siccome di torte alle mele ne ho fatte tante anche in passato volevo cimentarmi in qualcosa di nuovo ma semplice.
Dando un'occhiata nel web mi sono ritrovata nel mio sito preferito joyofbaking.com e lì sotto la voce "apple" ho trovato quello che cercavo.
L'Apfel Streuselkuchen  è un dolce di origine tedesca, semplice e casalingo con mele (quelle che avete un casa vanno benissimo) ed una fantastica crosticina che lo rende croccante e morbido in un morso solo! 
A questo punto non vi resta che munirvi di un paio di mele e siete pronti per questa nuova avventura dolciaria.

Ingredienti per la copertura:
65gr di farina 00
55gr di zucchero di canna
40gr di burro morbido tagliato in pezzi piccoli
50gr di mandorle (vanno bene anche noci o nocciole) tostate e tritate grossolanamente
1 cucchiaino di cannella
1 pizzico di sale.

Ingredienti per l'impasto:
130gr di farina 00
4gr di lievito
55gr di burro morbido
100gr di zucchero
1 uovo grande
2 mele grandi
80ml di latte
semi di 1 baccello di vaniglia
2 pizzichi di sale

PROCEDIMENTO
Per prima cosa preparare la copertura.
In una ciotola mischiare la farina con lo zucchero di canna il sale e la cannella. Mettere i pezzettini di burro e lavorarlo con una forchetta in modo che si amalgami al composto di farina. Aggiungete anche le mandorle tostate e continuate a pizzicare il composto con le dita finche non risulta sabbioso.  Lasciatelo da parte e preparate l'impasto.

Preparate una tortiera di 20cm di diametro imburrata ed infarinata e pre riscaldate il forno a 170 gradi.

In una ciotola capiente lavorate il burro per un paio di minuti. Quando risulta chiaro e soffice aggiungete lo zucchero e lavoratelo finché non è amalgamato al composto. Aggiungete l'uovo ed i semini di vaniglia e continuate a montarlo con le fruste per un paio di minuti. A parte setacciate la farina con il sale ed il lievito. Aggiungete al composto di uova zucchero e burro la farina ed il latte in 3 volte in modo da non formare grumi.
Lavate bene le mele e tagliatele a fettine sottili.
Versate l'impasto nella tortiera livellandolo con il dorso di un cucchiaio. Disponetevi sopra le fettine di mela ed infine cospargete tutta la superficie con  la copertura.
Infornate per 45/50 minuti.

Per un super godimento servite la torta ancora un po' tiepida, accompagnandola con del gelato alla vaniglia oppure con un ciuffo di panna montata leggermente zuccherata.

domenica 13 settembre 2015

DImenticando Camilla...

Mamma mia che titolo traggggico eh?!? Ma a tutto c'è una spiegazione!

Alzi la mano chi, almeno una volta, non ha mai mangiato una di quelle tortine arancioni dentro il cestino di carta bianca vendute dalla famosa industria del mulino chiamate appunto CAMILLE.
Ecco, da qui il titolo... dimenticatevele!
Sì perché, come direbbe una mia collega moooooolto attenta all'alimentazione, questa è una torta dove la parola chiave è SENZA. Quindi senza burro, latte, uova, panna e altri ingredienti di origine animale. È una torta cruelty free e 100% VEG.

Vi presento la mia Carrot Cake Veg.
La ricetta originale l'ho presa da www.fruttaebacche.it  ma a mio avviso aveva troppi sapori e si perdevano un po' di vista le vere regine della torta, le carote. Quindi l'ho un pochino riveduta e corretta ché come dicono gli chef fighi "less is more".
Ero un tantino spaventata dall'assenza di uova ma i vecchi cari semi di lino della nonna hanno retto la parte egregiamente.

Ricapitolando...torta goduriosa ad alto tasso di salute adatta per le mamme più stucchine e per i pargoli più golosi.
Ladies beccatevi sta ricettina sana sanissima e date il via libera alle carote!!!

INGREDIENTI
300gr di carote julienne
100gr di farina 0
100gr di farina integrale bio
100gr di farina di farro bio
100gr di mandorle tritate
50gr di noci tritate
130gr di zucchero di canna integrale
1 bustina di lievito
30gr di semi di lino macinati
1 cucchiaio di cannella
1 cucchiaino di noce moscata
la punta di un cucchiaino di zenzero in polvere
90ml di olio di semi di girasole
150ml di latte di soia
Per il frosting:
150ml di panna di soia
1/2 cucchiaino di agar agar
50gr di zucchero a velo
striscioline di carota e mandorle per decorare.

PROCEDIMENTO
versare i semi di lino in 100ml di acqua calda e lasciarli riposare per circa 20 minuti.
Setacciare insieme le farine con il lievito e le spezie. Aggiungere le mandorle e le noci precedentemente tritate.
In una ciotola emulsionare con le fruste l'olio con lo zucchero, aggiungere il composto gelatinoso formato dai semi di lino ed il latte di soia mescolando velocemente. Aggiungere poco alla volta gli ingredienti secchi a quelli umidi, infine aggiungere le carote e mescolare finché non otterrete un composto omogeneo. Infornare a forno già caldo a 180 gradi per circa 50 minuti. Sfornare e far raffreddare e nel frattempo preparare il frosting. In un pentolino mettere un pochino di panna di soia con l'agar agar finché non è sciolto. Aggiungerlo alla parte di panna rimanente montarlo con le fruste e metterlo in frigo per circa 30 minuti. A torta fredda spalmate il composto e decorate a piacere con le striscioline di carota e le mandorle. Per gli appassionati spargere un po' di cannella anche sul frosting.
Non resta che mangiarla adesso!

domenica 6 settembre 2015

AH LA TRADIZIONE ! ! !

Bello eh il cake design, le torte a più piani e le millemila decorazioni in pasta di zucchero.
Però ogni tanto c'è bisogno di un passo indietro ed un ritorno alle cose semplici.
La ricetta di oggi è la SCHIACCIATA CON L'UVA presa direttamente dall'agenda della Zia, dove tiene 4 ricette in croce ma tutte consolidate nel tempo.
Diciamo pure che questo è un dolce non dolce che piacerà anche alle persone refrattarie al dessert. Perché sa di pane fatto in casa e di zucchero ce n'è proprio poco ad eccezione di quello naturale sprigionato dall'uva.
Il periodo è quello giusto...ti fanno capolino mentre fai la spesa questi bei grappolini compatti con gli acini appiccicati gli uni agli altri.
Gli ingredienti sono proprio pochini, 6 in tutto.
Il tempo necessario è una mezza mattinata ma di domenica me lo sono concesso volentieri perché ogni tanto regalarsi del tempo per le cose che piacciono fa proprio un gran bene!

Ecco quindi la ricetta da fare prima che finisca il periodo dell'uva bona!

INGREDIENTI
800gr di uva da vino
150gr di zucchero
12gr di lievito di birra
1 cucchiaino di miele
300ml di acqua tiepida
6 cucchiai di olio evo
500gr di farina 0
1 rametto di rosmarino

PROCEDIMENTO
per prima cosa lavate l'uva sotto l'acqua corrente e con immensa pazienza staccate tutti gli acini e metteteli in una ciotola capiente.
Spolverizzate 50gr di zucchero sull'uva, mescolate e lasciate ad insaporire.
Preparate ora il lievito sciogliendolo con un po' di acqua (prendendola dai 300ml) ed un cucchiaino di miele e lasciatelo riposare qualche minuto.
Versate nella planetaria la farina e il lievito sciolto e iniziate ad impastare con il gancio versando a filo la restante acqua.
Una volta che l'impasto sarà liscio trasferitelo su un piano leggermente infarinato lavoratelo brevemente a mano e formate una palla. Mettete l'impasto in un recipiente coperto con un canovaccio umido e lasciatelo a  raddoppiare di volume per circa due ore. Passato il tempo necessario riprendete l'impasto e lavoratelo con 4 cucchiai di olio evo e 50gr di zucchero finchè i due ingredienti non si saranno incorporati. Prendere metà impasto e spianarlo a seconda della teglia che si userà. Disponete il primo impasto nella teglia e metteteci sopra gli acini dell'uva precedentemente zuccherata lasciando 1cm dal bordo. 
Spianate anche il secondo impasto e mettetelo a coprire l'altro sigillando i bordi con le dita. Ora spargete l'uva rimanente sulla superficie, spolverate con gli ultimi 50gr di zucchero e versare a filo l'olio evo. Se vi piace potete spargere qualche ciuffetto di rosmarino per un aroma ancora più particolare.
Infornare a forno gia caldo a 170 gradi per circa 45/50 minuti finchè l'impasto visibile non è bn dorato.
Lasciar raffreddare (sennò vi ustionate il palato) e gustare!!!